Sono stato quello che gli altri non volevano essere, sono andato dove
gli altri non volevano andare, ho portato a termine quello che gli altri
non volevano fare.
Non ho preteso mai niente da quelli che non danno mai nulla.
Con rabbia ho accettato di essere emarginato come se avessi commesso uno
sbaglio.
Ho visto il volto del terrore, ho sentito il freddo morso della paura,
ho gioito per il dolce gusto di un momento d’amore.
Ho pianto, ho sofferto, ed ho sperato...
Ma più di tutto, ho vissuto quei momenti che gli altri dicono sia meglio
dimenticare.
Quando giungerà la mia ora, agli altri potrò dire che sono orgoglioso
per tutto quello che sono stato.
Un soldato...
George L. Skipech
L‘Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia
(ANPd’I) è un’Associazione
costantemente in divenire e delegata, oltre che al ricordo
dei Paracadutisti caduti nell’adempimento del loro dovere,
in guerra ed in pace, anche all’impegnativo compito della “diffusione
del paracadutismo tra i giovani”.
Gli obiettivi: Il Decreto del
Presidente della Repubblica n. 620 del 10 febbraio 1956 riconosce
la personalità giuridica ed approva lo Statuto dell'A.N.P.d'I.
L'amore
e la fedeltà alla Patria
La glorificazione dei Paracadutisti
caduti nell'adempimento del loro dovere, in guerra ed
in pace, perpetuandone la memoria
L'esaltazione
delle glorie della Specialità e la celebrazione
della sua Festa
Il rafforzamento dei vincoli
di fratellanza e di solidarietà che devono
unire, anche nella vita civile, i paracadutisti
di qualsiasi grado e condizione
Il mantenimento dei necessari
collegamenti con le Forze Armate Italiane e con tutti
gli Enti interessati all'attività paracadutistica
L'effettuazione di corsi aspiranti
paracadutisti per la diffusione
del paracadutismo tra i giovani
L'effettuazione di esercitazioni e
manifestazioni paracadutistiche,
al precipuo scopo di mantenere e rafforzare l'addestramento
degli appartenenti alla Specialità
La realizzazione di iniziative
che contribuiscano al perfezionamento della Specialità
e favoriscano la divulgazione dello spirito
paracadutistico italiano
L'assistenza
in ogni forma possibile ai soci
(Art. 2 dello Statuto)
L’ organizzazione
dell’Associazione è composta da organi e sezioni.
Organi dell’Associazione:
l’Assemblea Nazionale,
è il massimo organo deliberativo e rappresenta la totalità dei
soci. Essa è composta dal Presidente Nazionale, dal Consiglio
Nazionale, dalla Giunta Esecutiva Nazionale, dal Collegio
Nazionale dei Sindaci Revisori, dal Collegio Nazionale dei
Probiviri, dalla Commissione Tecnica Nazionale e dai Presidenti
di Sezione o loro delegati e si riunisce in sessione ordinaria
una volta l’anno. L’Assemblea Nazionale è presieduta da un
Presidente eletto dai suoi componenti.
Il Presidente Nazionale
è eletto dall’Assemblea Nazionale e
rappresenta ufficialmente l’Associazione.
Il Consiglio Nazionale
è l’organo che attua le delibere
dell’Assemblea Nazionale, realizzando in sede nazionale le
finalità e gli scopi dell’ Associazione.
La Giunta Esecutiva Nazionale
è l’organo esecutivo dell’ Associazione
eletto dall’Assemblea Nazionale. La Giunta viene convocata
almeno ogni tre mesi dal Presidente Nazionale dal quale è
presieduta e le sue deliberazioni devono essere ratificate dal
Consiglio Nazionale.
Il Collegio Nazionale dei Sindaci
Revisori è il massimo organo di
controllo amministrativo dell’Associazione.
Il Collegio Nazionale dei Probiviri
è il massimo organo giudicante
dell’Associazione E’ competente a giudicare principalmente sulle
infrazioni allo Statuto, al Regolamento ed alle norme
associative. E’ competente inoltre quale “Giurì d’onore” nelle
controversie insorte fra i Dirigenti Nazionali e fra i
Presidenti di Sezione.
La Commissione Tecnica Nazionale
ha il compito di organizzare
l'attività lancistica, lo studio e le esperienze del
paracadutismo, l’emanazione di norme attinenti all’attività
lancistica.
Il Gruppo di zona
è composto dalle Sezioni appartenenti ad Otto
zone territoriali ed è retto da una Consulta di Zona. La
Consulta organizza e coordina l’attività della Zona.
Le Sezioni
e i campi di lancio, sono il centro vitale dell’A.N.P.d’I.
nelle quali si svolge l’attività paramilitare e sportiva. La
sede della Sezione rappresenta il naturale punto d’incontro dei
soci.
L'Attività Le Sezioni sono il motore
dell’Associazione. 125 sedi su tutto il
territorio Nazionale. E’ qui che nascono i contatti tra ex
combattenti e giovani, tra i congedati dalle Aviotruppe e
quelli provenienti da altri Corpi o specialità.
Si organizzano cerimonie commemorative e riunioni
conviviali per cui ogni incontro offre l’opportunità,
altamente sentita, di rievocare il passato storico e di cementare
il cameratismo.
Punto di forza sono i corsi di paracadutismo in
partenariato e sotto la supervisione del Centro
Addestramento Paracadutisti (Ca.Par) della “Folgore”
- Pisa. I corsi sono aperti ai giovani e meno giovani di ambo i
sessi.
L’attività si sposta dalla sede tradizionale, la palestra, ad una
più congeniale, ossia sui campi di lancio della
“Folgore” a Altopascio o Tassignano dove gli allievi, a
conclusione del corso di addestramento - sempre dedicato ad un
Caduto o ad un evento di rilevanza storica - conoscono l’emozione
del primo lancio.
Un rito di iniziazione, l’inizio di un percorso nuovo
con il quale si entra a far parte della grande famiglia
dei paracadutisti.
All’attività paracadutistica di tipo militare
s’affianca, ai fini agonistici, quella dei Centri sportivi
sezionali dove singoli elementi o squadre, nelle varie tipologie
del paracadutismo sportivo con paracadute a
profilo alare, gareggiano sempre e comunque sotto le insegne
dell’Associazione.
Ma sopra ogni cosa la Sezione non tradisce i fondamentali fini
associativi che esulano dall’attività meramente sportiva: la
Sezione è cellula vivificante di un’associazione d’arma,
il suo carattere è “eminentemente patriottico” per cui essa ha
ragione d’essere solo in quanto la sua attività sia finalizzata
agli obiettivi dello Statuto.