user_mobilelogo
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARACADUTISTI d'ITALIA Sezione NORD FRIULI

Con tutta la documentazione necessaria in regola, l'alpipar Christian Giorgione coglieva al volo l'occasione e partecipava al Bivacco 2012 organizzato dalla Sezione di Trieste, venerdì 22 giugno raggiungeva l'aviosuperficie di Montagnana per svolgere il ricondizionamento e nella stessa giornata, in serata effettuava il lancio.
 
Di seguito la relazione finale a cura del par. Umberto Bordon della sez. di Trieste
 
“Nei ritagli di tempo disponibile potranno essere svolte attività addestrative secondarie e ripasso di nozioni base di preparazione tecnica militare, ma costituiranno attività secondaria, rimanendo lo scopo principale di questa attività il lancio di addestramento.”

Così recitava la parte finale del programma per il Bivacco 2012 e anche se ogni paracadutista sa che l’attività di lancio è legata moltissimo a fattori esterni e non dipendenti dalla sua volontà, c’è sempre la speranza che tutto vada per il meglio.

Purtroppo, invece, la realtà ha ribaltato la programmazione della manifestazione, facendo diventare queste attività da secondarie a primarie, a causa di una manifestazione aerea già in programma per il sabato 23 pomeriggio, e principalmente di una condizione meteo infausta, che già giovedì mattina prevedeva vento molto forte per tutta la giornata di sabato, previsione che si è rivelata esatta.

Venerdì 22 la giornata di attività è iniziata alle 9 e 30 con l’alzabandiera e, immediatamente dopo, con il briefing sulla zona lancio tenuta dagli istruttori della scuola ANPd’I di Montagnana, Raffaello Venturi e Giannino Nardi. Successivamente i due paracadutisti che dovevano effettuare il ricondizionamento hanno iniziato il loro ripasso, mentre gli altri Paracadutisti hanno dato il via all’attività, eseguendo in mattinata 11 lanci.

Nel primo pomeriggio, subito dopo pranzo, il Col. Inc. Carlo LENTI, personaggio di spicco nel mondo del paracadutismo militare, ha tenuto la prima di una serie di lezioni di argomento militare, incentrate soprattutto sulla pianificazione ed organizzazione di una pattuglia e sul bivacco.

Il Col. LENTI, invitato al Bivacco dal Ten. CC. Par. Valter SERGO, oltre a dimostrarsi persona molto competente (ma questo lo sapevamo già), ha soprattutto fatto vedere, al di là di ogni retorica, le qualità umane e militari che rendono i paracadutisti orgogliosi dei propri ufficiali e comandanti: grazie Colonnello.

Le previsioni meteo previste per sabato (spianto tutto il giorno), hanno consigliato di effettuare tutta l’attività di ricondizionamento, compresa l’imbragratura sospesa ed il riesame, nella sola giornata di venerdì, e di riuscire ad anticipare i lanci previsti già nella serata.

L’attività degli istruttori impegnati nel ricondizionamento è stata molto aiutata dall’ottima preparazione dei due paracadutisti, per cui alle ore 19, quasi al crepuscolo ed in assenza totale di vento, DI MAIO e GIORGIONE hanno riassaporato l’emozione del lancio. Uscita, navigazione e atterraggio perfetti, veramente bravi. In totale venerdì sono stati effettuati 27 lanci.

La prima serata si è conclusa con il rancio ed i nostri canti, vero momento di fratellanza.
Sabato mattina sveglia, corsa, colazione ed alzabandiera. Colazione abbondante, come tutti gli altri pasti consumati, facciamo i nostri complimenti alle gestrici del punto ristoro dell’Aviosuperficie di Montagnana, che si sono dimostrate veramente ospitali e pronte a recepire e soddisfare le nostre esigenze in fatto di cibo.

Comunque già dalla sveglia ci siamo resi conto che le previsioni meteo sono ormai una scienza esatta: vento dai 9 ai 12 metri al secondo quasi costante, quindi ci siamo rituffati nelle lezioni teoriche che sono state tenute in una saletta dell’aviosuperficie con l’ausilio di una lavagna luminosa, sia la mattino che al pomeriggio.

Durante il pranzo e le soste ci siamo goduti la manifestazione aerea, con volo di aerei d’epoca ed evoluzioni acrobatiche, tra cui quelle di un Texan T6, sabato sera, rancio abbondante, così come gli assaggi di vini pregiati, che hanno dato modo alle nostre ugole di esercitarsi a lungo, veramente a lungo, domenica mattina la corsa ci ha permesso di espellere le tossine alcoliche della sera precedente.

Il vento forte, comunque non ci ha dato tregua neanche al mattino e nell’attesa, è stata eseguita una lezione pratica sul ripiegamento dei paracadute tondi, alle ore 11e 30 abbiamo potuto eseguire gli ultimi 8 lanci previsti, e di terminare il Bivacco 2012 con l’ammainabandiera e poche parole di ringraziamento ai partecipanti ed organizzatori.

I lanci di addestramento (35 in totale) ci hanno permesso di migliorare le posizioni di uscita, con l’ausilio dei filmati di una telecamera posta sulla porta dell’aereo, e affinare la navigazione a paracadute aperto, anche in vista di una partecipazione a competizioni con paracadute tondo.

Oltre ad alcuni paracadutisti della sezione di Treviso, divenuti ormai presenza costante in molte attività di addestramento, erano rappresentate le sezioni di Nord Friuli, Pordenone, Rovigo con il nostro Vicepresidente Nazionale Paolo Rossi, Trieste, Verona e Vicenza: 19 paracadutisti in attività.

Un grazie ai, accompagnatori inclusi, da elogiare tutti quanti, anche nel canto, impeccabili nel comportamento, nessuno sopra le righe, con uniformi in ordine.
Per finire, anche se l’adesione è stata scarsa, siamo comunque soddisfatti dell’esito della manifestazione, con l’augurio che, il prossimo anno, il lancio con il paracadute ritorni ad essere l’attività principale del Bivacco.

BRAVO GIORGIONE!

ozio_gallery_nano

 

 

L'Associazione

logo anpdi base

Rivista Folgore

rivista folgore

El Alamein Project

Progetto El Alamein

contatore gratuito